venerdì 23 marzo 2012

Mercatino dei Ciompi - Firenze

Adoro gli oggetti antichi, soprattutto i mobili, da ridipingere e restaurare 
o da lasciare come sono, con il loro fascino.
Il Mercatino dei Ciompi a Firenze, in piazza Ciompi, 
è il luogo ideale per chi cerca queste meraviglie.



Attorno alla piazza ci sono tanti negozi di antiquari, vintage o restauratori che completano l'atmosfera e al centro si trovano le bancarelle, che sono quasi delle piccole casette.
Aperto ogni giorno, 
ogni ultima domenica del mese il mercatino raddoppia il numero di bancarelle.
Ci sono gli oggetti più vari, lampade da tavolo, lampadari 
(anche quelli bellissimi con le gocce di vetro),
cartoline, bijoux, divani e poltroncine, merletti e nastri.



Nastri e merletti

Bisogna curiosare per trovare l'oggetto giusto: un orologio da tavolo, un servizio da tè,
una scatola di bottoni, un appendiabiti...
 Le cose antiche hanno valore, è come se fossero intrise della storia 
che hanno visto passare. 

Cartoline

Questo mercatino è come un piccolo mondo, dove tutti si conoscono 
e chiacchierano in fiorentino
offrendo i loro oggetti, dei quali sono pronti a raccontare gli aneddoti o la provenienza.
Chi visita Firenze non può non farci un salto, se ama questo genere di acquisti.

Anche a Lucca il terzo sabato e domenica del mese
 c'è un bellissimo mercatino dell'antiquariato,
con le classiche bancarelle ricolme di bellissimi oggetti. Si possono trovare anche anche mobili, sedie o quadri e si svolge intorno alla celebre piazza S.Martino.

mercoledì 21 marzo 2012

Osteria Enoteca Ai Artisti

A Venezia c'è un posto speciale che ho amato da quando l'ho scoperto.
Ad ottobre, tornando da una conferenza a Palazzo Grassi con un'amica, 
sono passata per Fondamenta della Toletta
e ho subito notato questi tavolini




Mi sono ripromessa di andarci presto e così è stato.
La cena è stata perfetta, peccato che fosse troppo freddo per mangiare fuori!


Il Menù è composto da piatti veneziani e altri di influenza trentina o campana.
Posso garantire che gli strangolapreti sono ottimi,
senza parlare dell' Amarone.
La selezione dei vini è molto varia e si possono trovare i migliori rossi 
italiani, come anche i bianchi e gli spumanti.

Qualche giorno fa sono tornata qui per un aperitivo con il fidanzato,
il vino rosso era ottimo e i "cicheti" (gli stuzzichini veneziani) speciali.


Mentre pagavamo abbiamo notato due signori francesi che ordinavano 
un dolce accompagnato da un passito, che profumo!
C'era talmente rimasta la voglia che, dopo la cena 
(avevamo appuntamento in un altro ristorante), 
siamo tornati agli Artisti per il dolce.
Abbiamo chiesto ad un gentilissimo barista quale fosse il miglior dolce 
da accompagnare con il passito e ci ha consigliato la torta al cioccolato.

Il passito era speciale e la torta al cioccolato ne esaltava il gusto.
Un accoppiata perfetta!


Il Rio della Toletta è un angolino speciale di Venezia 
e i tavolini dell'Osteria Ai Artisti lo rendono ancora più romantico.
Se si cammina ancora qualche metro si può godere della vista sul Canal Grande dal Ponte dell'Accademia.
Se si prende Calle dei Cerchieri e la si percorre fino infondo, la sera si rimane a bocca aperta difronte allo spettacolo di luci dei palazzi che si affacciano sul Canale.
Consigliatissimo.

Enoteca Ai Artisti
Fondamenta della Toletta
Dorsoduro 1169/A, Venezia




martedì 20 marzo 2012

Le jour du macaron



Secondo Jean-Paul Hévin oggi è la giornata del macaron, tipico pasticcino francese.
Li trovo fantastici, ci sono di qualsiasi gusto, 
il mio preferito rimane quello al cioccolato
nonostante alla vaniglia o al pistacchio siano buonissimi; si sà ho una predilezione per il cioccolato...
La Durée di Parigi è la maison per eccellenza che confeziona questi squisiti dolcetti;
ha aperto un negozio anche a Milano in una traversina di via Torino.



Li ho assaggiati in varie pasticcerie ma devo dire che quelli di La Durée 
rimangono i migliori.


A Venezia c'è un piccolo negozietto che merita di essere visitato, si chiama VizioVirtù, 
a Campiello S. Tomà,
i suoi macarons sono veramente squisiti.




Poi il negozietto è tutto sui toni del bianco, curatissimo e il caffé è molto buono.
I macarons danno allegria,
spesso le confezioni sono costruite apposta di misura,
con degli spazietti dedicati ad ognuno di questi pasticcini colorati.


Danno allegria e non si sbaglia mai.
Un regalo perfetto.
Come quelli dei magazzini Fauchon di Parigi che ho assaggiato la scorsa Pasqua.
Portati direttamente da Parigi da una coppia di amici, splendidi e buonissimi!

Macarons di Fauchon, Pasqua 2010


Campiello S.Tomà, 2816 Venezia

Rue Royale 16-18, Paris
Rue Bonaparte 21, Paris
Gran Magasin Le Printemps, Boulevard Haussmann, Paris
Via Spadari, 6 Milano








Gli anni 50 in frigorifero

Sono sicura che in cucina ogni cosa abbia bisogno del suo contenitore.
Bere un vino rosso in un bicchiere di carta non è come berlo in un calice;
la confezione di ciò che offriamo o regaliamo è fondamentale,
spesso fa capire quanto ci teniamo ai dettagli, ai particolari.
Il fiocco, il biglietto, la giusta ciotola per l'insalata 
o il coccio per la zuppa; sono particolari che danno quel "tocco" in più.

Prendere il latte da un frigo "Smeg" come questo avrebbe un altro sapore...

Mi è sempre piaciuto ma sabato scorso l'ho rivisto nella vetrina di un'enoteca
di Firenze e mi è tornata la voglia di comprarlo!
La linea si chiama "anni 50", è disponibile in tantissimi colori e con
quattro tipologie di porte.
Ma il mio preferito (sono prevedibile) è quello beige con il freezer in alto.




lunedì 19 marzo 2012

Valdirose

Dopo quasi un'oretta passata a fare la conta fra i luoghi di cui vorrei parlare 
ho scelto di iniziare con il più recente.
A volte mi stupisco di come gli eventi formano catene nella vita di ognuno di noi.
Vivo con due ragazze meravigliose, Giulia e Martina,
che un giorno mi consigliano di vedere il film "L'amore non va in vacanza"
commentando "Ti piacerà moltissimo, siamo sicure".
Beh, invece che piacermi mi sono proprio innamorata della casa di Iris, 
l'immagine che sempre avevo della mia casa dei sogni.

La casa di Iris nel Surrey inglese.
Cercando immagini di questa meraviglia in giro per internet, trovo un blog e trovo un luogo meraviglioso chiamato Valdirose Charming Rooms. 
Questo è il bello di internet.
Niente da fare, devo prenotare.

La terrazzina del Valdirose

E così, eccomi appena tornata dal week-end passato a Lastra a Signa, in provincia di Firenze.
Ero certa di quello che avrei trovato, perché grazie al blog di Irene, la proprietaria, era un po' come se già conoscessi quel luogo e l'esperienza che avrei vissuto.
Appena arrivati ero già affascinata dai colori e dalla gentilezza di Paolo e Irene, davanti ad un bicchiere di succo d'arancia (che non ha quasi più nessuno, mi rifilano sempre un misero "ace") e ad un caffé (servito nella moka Bialetti che "ha il suo tempo" come ha detto Paolo).

Dal blog del Valdirose, il succo!
Dal blog del Valdirose, la moka.

Il portachiavi.



Sono stata accolta con il mio nome "Beatrice vero? Ciao"; 
che bello essere chiamati per nome, 
che bello quando qualcuno ci saluta con questo piccolo gesto: il nome. 
La camera e il B&B erano come me li aspettavo, una bellissima vista su Firenze e con questo stile shabby chic che tanto amo.
Ci accompagnano addirittura in stazione per prendere il treno per Firenze e ci spiegano che Lastra a Signa ha due stazioni: Lastra e Signa;
 tanto bene, così non ci sbaglieremo.
Dopo un pomeriggio nel capoluogo toscano torniamo al B&B un po' stanchi e siamo accolti da un letto comodissimo e da coperte morbidissime. Bonne nuit!
Appena svegli, la mattina seguente, mentre scendiamo le scale, 
siamo investiti da un profumo di caffé che si sente solo a casa propria 
e non vediamo l'ora di vedere cosa succede disotto.
C'è una piccola veranda illuminata dal sole con tanti tavolini 
apparecchiati ad arte.
Paolo ci saluta difronte ad un grande e bellissimo armadio di legno, 
pieno di leccornie. 
Caffé e latte. Esatto: caffé nella moka e latte nel bricco. 


Brioches
Brioches, yogurt ai frutti di bosco, frutta fresca, pane tostato, burro e marmellata...e, il succo d'arancia! 
Una colazione splendida, come quelle che saprebbe preparare solo una mamma o qualcuno che, come loro, ama il proprio lavoro e i propri ospiti. Siamo pronti per andare a Pisa e a Lucca.

Le gruccie di "Orizzonti"

L'ultima sera al Valdirose. 
Un luogo pieno di particolari, curati con amore: dai fiori freschi in stanza al phon vero (non quelli soliti degli alberghi) che ho trovato nell'armadio; dal pot.pourri nelle gruccie agli asciugamani avvolgenti.
Ci sono anche le ortensie essiccate. Belle in fiore e belle secche nei vasi di latta. Sono uno dei miei due fiori preferiti: la rosa e l'ortensia.
Mentre salutiamo questo splendido luogo, la mattina seguente, sembra quasi di salutare due amici che sicuramente torneremo a trovare!



Particolari
Ortensie




Spero di aver reso l'idea dell'emozione e del calore che c'è in questo angolo di paradiso alle porte di Firenze. 

Lastra a Signa, Firenze





Voglio vivere così

Non so da dove iniziare, sono indecisa, o forse vorrei raccontarvi tutto subito!
Nell'attesa vi lascio un video.
Grazie alla 10° edizione delle "Lezioni di territorio" a Ferrara che mi ha fatto conoscere meglio questo spot.
Per viaggiatori alla ricerca di emozioni: la Toscana.


L'emozione.


A chi mi seguirà e a chi passerà solo di qui.

Io sono Beatrice, ho 23 anni e studio Marketing e Comunicazione a Venezia.
Ho scritto una tesi sul marketing esperienziale perché sono certa che al giorno d'oggi siamo un po' tutti alla ricerca di qualcosa che ci faccia battere il cuore. 
Siamo stanchi di comprare, acquistare, spendere... vogliamo essere coccolati, emozionati, coinvolti, o almeno una parte di noi.
Ovunque andiamo dovremmo fermarci un po' di più a conoscere le persone, 
i luoghi, le tradizioni.
Dover, Inghilterra, luglio 2010.

Ci stiamo dimenticando di tutto un mondo fatto di caratteri diversi. 
E per questo vorrei creare un piccolo luogo dove raccogliere tante esperienze.
Un ristorante che parla veramente di chi lo ha creato ha molto più valore.
Vorrei raccontarvi di tutti i luoghi che mi hanno emozionato e che continueranno a farlo, 
è meraviglioso conoscere le abitudini di chi abita là dove viaggiamo. 
Se un viaggio è speciale sicuramente incontreremo qualcosa, qualcuno 
(una persona, un odore, un sapore) 
che ci rimarrà nel cuore.

Uva ad ottobre, Brisighella.


Il cibo, le tradizioni, l'autenticità... dovremmo recuperarle, cercarle, scoprirle. 
Il vino rosso e la cioccolata.
Imparare ovunque andiamo per trovare piccoli pezzi di noi. 
Emozioniamoci, anche per conoscere sempre meglio il nostro compagno di viaggio, 
per amare i nostri amici e creare legami che non si slegheranno mai.
Fermiamoci ad osservare e attardiamoci a odorare. 
Portiamo nel cuore pezzi nuovi di esperienze.
Questa sono io, e questo il mio blog.